Storia di Bologna

BONONIA 189 A.C.

Dalla sconfitta dei Boi alla colonia latina

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Un Progetto di Ingegneria Sociale

Questa infografica analizza i dati fondamentali della fondazione di Bononia. Non si trattò solo di costruire case, ma di creare una struttura economica e demografica capace di romanizzare l'intera area padana.

Chi erano i 3.000 coloni?

Il grafico a ciambella mostra la composizione dei capifamiglia inviati dal Senato. La maggior parte erano veterani di guerra e contadini romani, seguiti da alleati latini (Socii) e una piccola elite di cavalieri che avrebbe formato il primo consiglio cittadino.

Veterani (60%): Nucleo militare per la difesa del territorio.
Alleati Latini (30%): Gruppi di coloni provenienti da altre città italiche.
Elite Equestre (10%): Funzionari e amministratori di alto rango.

L'importanza della Via Emilia

Questo grafico a barre rappresenta l'indice di "centralità" delle città lungo la neonata Via Emilia (187 a.C.). Bononia, situata esattamente a metà strada tra l'Adriatico e il Po, divenne il cuore pulsante dei traffici.

"La Via Emilia non era solo una strada, era il confine fisico tra la civiltà romana e le foreste del nord."

Lo Schema a Scacchiera

Il grafico sottostante simboleggia l'incrocio tra il Decumano Massimo (asse della Via Emilia) e il Cardo Massimo. Questo ordine geometrico rifletteva la disciplina di Roma sulla natura "selvaggia" dei Galli.

— DECUMANO (Est-Ovest) — CARDO (Nord-Sud) ● FORO (Centro)

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