Felsina Etrusca

Bologna nel VI Secolo a.C.: Da insediamento Villanoviano a Capitale del Nord, un viaggio tra commercio, cultura e parità sociale.

Le Radici Autoctone

Recenti studi hanno smentito l'origine orientale diretta degli Etruschi. La Felsina del VI secolo a.C. è il risultato di un'evoluzione della civiltà Villanoviana, arricchita da contatti costanti con la Grecia e l'Europa Centrale.

Attraverso il porto di Spina, influenze innovative trasformarono Bologna nel centro urbano principale della zona circumpadana.

Età Villanoviana

Piccoli nuclei sparsi dediti all'agricoltura.

VI Secolo a.C.

Nascita di Felsina tra i torrenti Aposa e Ravone.

Sviluppo Urbano

Grandi opere di bonifica e canalizzazione del territorio.

La Proiezione del Potere

Bologna divenne un intermediario economico fondamentale tra l'Etruria tirrenica e l'Italia settentrionale. La sua influenza si irradiava in quattro direzioni cardinali.

Nord: Valle del Po

Espansione verso le risorse agricole padane.

Est: Direzione Spina

L'accesso privilegiato ai commerci adriatici e orientali.

Ovest: Territorio Reggiano

Controllo lungo la valle dell'Enza.

Sud: Etruria Tirrenica

Mantenimento dei legami con le città-stato del centro Italia.

Eleganza e Potere: La Donna

Nella società etrusca, le donne godevano di una parità quasi totale con gli uomini. Potevano mantenere il proprio cognome dopo il matrimonio e trasmettere titoli nobiliari.

???? Partecipazione ai Banchetti
???? Indipendenza di Viaggio

"Vestire all'etrusca" divenne tra i Romani un modo per indicare uno stile raffinato e superiore.

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Il Culto dell'Aldilà

La transizione dal rito della cremazione alla sepoltura (inumazione) segna una profonda fiducia nella continuità della vita. Le necropoli di Bologna (Certosa, Giardini Margherita) hanno restituito tesori che parlano di una vita quotidiana ricca e ritualizzata.

  • Oltre 400 tombe scavate nella sola area della Certosa.
  • Presenza di stele "protofelsinee" con motivi decorativi siriani.

Il Mito di Felsino

Figlio di Ocno, esiliato da Perugia, fondò la città portando con sé la nobiltà etrusca verso il nord, prima di proseguire verso Mantova.

La Leggenda di Felsina

La giovane fanciulla annegata nel torrente Aposa. Il suo nome divenne quello della città, a testimonianza di un legame indissolubile con l'acqua.

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