Un Simbolo in Piazza Maggiore
Situato accanto alla maestosa Basilica di San Petronio, il Palazzo dei Notai non è solo un edificio, ma un monumento alla storia civica di Bologna. La sua facciata racconta la potenza della Corporazione dei Notai, un'istituzione fondamentale per la città medievale.
Lo stemma con i tre calamai e le penne d'oca, visibile sulla facciata, testimonia secoli di attività giuridica e amministrativa. Nato come semplice domus, si è evoluto attraverso il Gotico e il Rinascimento fino a diventare l'icona che vediamo oggi.
Identikit dell'Edificio
- Stile Architettonico Gotico / Rinascimentale
- Materiali Marmo bianco e rosso
- Piano Terreno Portico ad archi acuti
- Uso Attuale Camera di Commercio
L'Evoluzione nei Secoli
La storia del palazzo è scandita da quattro momenti fondamentali. Dal primo acquisto da parte di Francesco d'Accursio, passando per la trasformazione gotica e la ricostruzione rinascimentale, fino al grande restauro del '900 che ne ha definito l'aspetto attuale. Il grafico sottostante illustra l'impatto trasformativo di ogni epoca.
Dati stimati basati sull'entità dell'intervento architettonico.
1287: Le Origini
Acquisto della prima domus da Francesco d’Accursio.
1380s: Il Gotico
Trasformazione in palazzo merlato simbolo del governo popolare.
1442: Rinascimento
Ricostruzione della parte destra a cura di Bartolomeo Fioravanti.
1908: Il Restauro
Alfonso Rubbiani ripristina lo stile gotico fiammeggiante.
I Maestri dell'Opera
Diversi architetti hanno lasciato la loro impronta sul Palazzo. Mentre Antonio di Vincenzo curava i dettagli artistici, Fioravanti si occupava della struttura portante e Casanova decorava gli interni secoli dopo.
Profili a Confronto
???? Bartolomeo Fioravanti (1442)
Artefice della ricostruzione strutturale della parte destra, la più antica, conferendo solidità e nuova forma al complesso.
????️ Antonio di Vincenzo (1380s)
Celebre per il design delle finestre e i dettagli gotici, lavorò sull'estetica durante l'espansione verso San Petronio.
???? Alfonso Rubbiani (1908)
Guidò il restauro purista, rimuovendo le aggiunte settecentesche per riportare alla luce le bifore e l'anima medievale.
Composizione Architettonica
L'edificio si distingue per la sua pianta rettangolare e l'armonia tra pieni e vuoti. Elemento distintivo è il portico con archi a sesto acuto sorretti da colonne bicrome. All'interno, il cortile con il pozzo e i soffitti a cassettoni decorati creano un'atmosfera di solenne eleganza.
Dettaglio di Pregio
Le decorazioni interne del soffitto furono realizzate da Achille Casanova, che si basò scrupolosamente su fonti documentarie per ricreare l'atmosfera originale.
Il Palazzo Oggi
Camera di Commercio
Oggi l'edificio continua la sua vocazione amministrativa come sede ufficiale della Camera di Commercio di Bologna.
Collezione Storica
Ospita la Sala delle Adunanze e una biblioteca con documenti rari legati alla millenaria storia dei notai.
Eventi e Cultura
Lo spazio è aperto periodicamente al pubblico per mostre d'arte ed eventi che celebrano la cultura bolognese.