Usi e costumi dell'uomo bolognese nell'Età del Bronzo (XII-IX sec. a.C.)

L'Età del Bronzo segna un periodo di grande trasformazione per la popolazione bolognese, che in questa fase storica apparteneva alla Cultura Villanoviana (XII-IX sec. a.C.), considerata la prima fase della civiltà etrusca. Questo popolo si insediò nelle aree collinari e pianeggianti attorno all'attuale Bologna, introducendo innovazioni significative nella metallurgia, nella struttura sociale e nelle pratiche funerarie.

Insediamenti nei colli bolognesi

I villanoviani svilupparono villaggi stabili sui colli bolognesi, in particolare nelle zone di Villanova di Castenaso, che ha dato il nome alla cultura, e sulle alture che oggi corrispondono alla collina di San Luca. Gli insediamenti erano caratterizzati da capanne circolari o ellittiche, costruite con materiali leggeri come legno, paglia e argilla.

Le comunità erano organizzate in piccoli gruppi tribali dediti all'agricoltura e all'allevamento. I villanoviani coltivavano cereali come farro e orzo e allevavano ovini, suini e bovini. La loro economia era autosufficiente, basata su baratto e artigianato locale.

Uso di urne cinerarie e pratiche funerarie

Uno degli aspetti più distintivi della Cultura Villanoviana è la pratica della cremazione dei defunti, un'usanza che li differenziava da altre popolazioni contemporanee. Le ceneri dei defunti venivano raccolte in urne cinerarie biconiche, spesso sormontate da un elmo in ceramica o bronzo, simbolo del ruolo del defunto nella comunità.

Le urne erano poi sepolte in necropoli organizzate, accompagnate da corredi funerari che includevano strumenti di bronzo, armi e gioielli, indicativi dello status sociale del defunto. Una delle necropoli più importanti si trova proprio a Villanova di Castenaso, dove gli scavi hanno rivelato tombe di guerrieri e artigiani con oggetti preziosi e decorazioni elaborate.

Ceramiche decorate e artigianato

L'arte ceramica villanoviana si distingueva per l'uso di motivi geometrici incisi o impressi sulle superfici delle urne e di altri manufatti. Le tecniche decorative includevano zigzag, cerchi concentrici e spirali, con elementi stilistici che prefiguravano le decorazioni etrusche.

Oltre alla ceramica, i villanoviani eccellevano nella lavorazione del bronzo, producendo armi, fibule, spilloni e altri accessori ornamentali. La metallurgia aveva un ruolo chiave nella loro economia e indicava un livello di organizzazione sociale avanzato.

Eredità e influenza sulla civiltà etrusca

La Cultura Villanoviana rappresenta il primo stadio della civiltà etrusca, che emergerà pienamente nei secoli successivi. Le pratiche funerarie, le tecniche di lavorazione del bronzo e lo sviluppo di insediamenti strutturati furono elementi fondanti della futura organizzazione etrusca in Italia centrale.

Oggi, i reperti della Cultura Villanoviana possono essere ammirati nei musei archeologici di Bologna, dove testimoniano la ricchezza e la complessità di questa antica popolazione.

Aggiornato al 02/03/2025